Gli orologi che non devono mai mancare nel cassetto di un vero cultore della perfezione e dell’attenzione al dettaglio, sono principalmente sei:

 

orologio1Il professionale: questo modello è sicuramente il più versatile nel suo campo; cronografo, subacqueo, gmt, sono sicuramente il segnatempo che non possono mancare.
La cosa imprescindibile è che sia braccialato: sarà proprio questa la caratteristica che ne farà un grande classico intramontabile e lo renderà adatto ad ogni occasione anche inaspettata, permettendo di sentirci sempre perfetti ed adeguati.
L’orologio professionale è un perfetto multiuso, può essere indossato dalla mattina (mentre fate sport, mentre siete in piscina) all’occasione più formale. Immaginatevi di essere in vacanza al mare, di non avere portato altri orologi e di essere invitati a cena in un elegante ristorante e che dalla vostra giacca nera/blu con il contrasto della camicia bianca, si intraveda, facendo bella mostra di sé stesso, magari con un quadrante bianco o nero… del resto anche il celebre James Bond indossava al polso sotto il suo smoking un perfetto submariner.

 

 orologio2Il vintage: l’orologio vintage è assolutamente un must have sia solo tempo che cronografo, sia in oro che in acciaio. La versione in oro o meglio ancora in oro rosa abbinato a un cinturino in pelle marrone di coccodrillo è forse il modello in assoluto che preferisco, perché ha l’eleganza ed il fascino intramontabile dato dall’oro giallo che trovo ineguagliabile da qualsiasi segnatempo.

Le peculiarità dell’orologio d’epoca, che ognuno di noi dovrebbe possedere, è il fascino indescrivibile dato dal tempo che lascia i segni sul quadrante (di solito in origine quasi sempre bianco o di colori chiari) che molto spesso vira e tende ad assumere sfumature calde grazie all’esposizione del sole o all’umidità, molto apprezzati dai collezionisti ed esperti mondiali, e che invece all’occhio di un profano vengono considerati difetti e purtroppo sostituiti o fatti ristampare con altri quadranti più recenti. Un altro aspetto dell’orologio vintage è che permette di essere eclettico (certo non quanto il professionale) in quanto anch’esso è perfetto sia con un abbigliamento più elegante, che con un look più sportivo e casual portato con spensieratezza.

Questa sua versatilità, per me molto importante, ne rende glam l’indosso sia da un ragazzo giovane che da un adulto; infatti moltissime case di orologi sia blasonate che meno importanti stanno ricreando orologi vintage nella loro collezione, data l’alta richiesta del mercato inerente a tutte le fasce d’età.

Detto questo, trattiamo uno degli aspetti basilari dell’argomento e che riguarda un po’ tutti, cioè il lato economico. Il segnatempo vintage permette di essere accessibile a tutte le tasche ed in base al budget personale possiamo trovare ottime possibilità. Un buon modo di acquistare un bel vintage è girare i vari mercatini che spesso troviamo la domenica nelle nostre città, e con un poco di accortezza potremo aggiungere o iniziare la nostra collezione con un bellissimo pezzo da far invidia anche al più attento esperto. Spendendo circa 200 euro, infatti, possiamo trovare favolosi pezzi con cassa in acciaio mossi da movimenti svizzeri a carica manuale già revisionati e funzionanti, e innalzando di poco il budget potremmo acquistare anche degli orologi più preziosi con cassa in oro fino ad arrivare a grandi complicazioni.

Come avrete capito dall’enfasi nel descrivere le meraviglie del vintage dedicherò presto un altro articolo più dettagliato sull’orologio vintage.

 

orologio3Con cinturino in pelle: di qualsiasi genere, lascia spazio ad ognuno di noi dare sfogo alla propria creatività nella scelta del cinturino anche abbinando il colore al vestito che indossiamo.

Sicuramente è il segnatempo più elegante che possiamo metterci al polso e facendo un “mix and match” con un abito magari in stile inglese, per un pranzo di lavoro o per un’elegante cena con la nostra dolce metà.

Il perfetto gentleman prediligerà un classico solo tempo, ma io non disdegno nemmeno un cronografo possibilmente con i tasti a pompa o a oliva che farà capire alla persone con cui ci troveremo a interloquire, la nostra indiscussa classe e perfetta scelta dei dettagli.

Come vi anticipavo, la caratteristica che forse preferisco nell’orologio con cinturino in pelle è la possibilità di un’ampia scelta di abbinamenti del cinturino: si può infatti spaziare da uno in pelle di coccodrillo, a uno in struzzo, fino alla pelle di squalo per i più esigenti e attenti alle ricercatezze; io tengo a disposizione nel mio portaorologi moltissimi cinturini pronti da essere coordinati al mio abito, anche perché smontarli e rimontarli è davvero molto facile, per cui ricordatevi che prima o poi è da aggiungere assolutamente nella vostra collezione.

 

orologio4D’oro: un azzardo ne sono consapevole, ma per me questo è l’Orologio. Sì, per me è l’essenza stessa dell’orologio perfetto, vistoso ma contemporaneamente con molto charme, cattura l’occhio anche della persona meno interessata in ambito di orologi. Non è un orologio facile da portare, lo devo ammettere, sia per la delinquenza, sia per il peso di tutto rispetto che lo rende poco adatto a tutte le età.

Ovviamente è un orologio nato per farsi notare e che attirerà sicuramente più di uno sguardo; sta al vostro buon gusto saperlo sdrammatizzare, stando attenti a non farvi sovrastare da questo meraviglioso segnatempo da un’anima indomabile, ma che saprà regalarvi grandi emozioni magari indossandolo con un paio di jeans e una sneaker oppure con un bellissimo abito scuro. Negli anni l’orologio d’oro è stato visto come simbolo di ricchezza ostentata e di poca classe, ma invece come tutti i cliché non c’è niente di più sbagliato: spesso anzi è stato indossato da presidenti americani e da qui il famoso “rolex day date president” prende il proprio nome.

Sono certo che con il tempo farà breccia nel vostro cuore, magari non subito, magari non sarà in oro giallo o rosa, ma bianco (meno eccentrico e più discreto, si adatterà meglio a chi non ama stare al centro dell’attenzione), ma sono convinto che prima o poi vi soffermerete su di lui e lo vedrete con altri occhi, poiché dal momento che vi innamorerete non lo lascerete più.

 

orologio5Digitale: forse un grande contrasto, perché sicuramente il meno nobile degli altri, per via della mancanza degli ingranaggi che è il vero cuore, la vera essenza di un orologio, ma sicuramente un pezzo che non deve mancare dalla vostra collezione perché anch’esso ha fatto la storia, soprattutto negli anni 80 è stato il vero ed immancabile orologio di moda: dal perfetto Casio al Citizen tutti ne avevano uno, tanto che anche le grandi case blasonate hanno fatto orologi al quarzo con schermo digitale.

Di nuovo di grande tendenza ai nostri giorni, è diventato un accessorio indispensabile soprattutto per chi fa sport con il calcolo del percorso, il conta calorie e quant’altro, ed è quasi impossibile farne a meno; con l’avvento degli ultimi Smart-Watch si è ancora più diffuso.Io consiglio di usarlo solo per le attività sportive, affiancandolo magari al polso opposto a uno degli orologi che ho citato sopra che sicuramente ci sapranno dare molte più soddisfazioni sia in termini di estetica che di rivalutazioni future.

 

orologio6Da tasca (detto anche “cipolla”): sta tornando in gran voga grazie allo stile dandy chic, o in versione rivista e corretta, indossato dagli harleysti con giubbotti e gilet in pelle oppure utilizzato dai seguaci dello stile “steampunk”.

Non è insolito vedere in giro anche uomini d’affari vestiti con completi da lavoro, con panciotti o gilet abbinati, muniti di taschino da cui spunta la “cipolla” con tanto di catena agganciata all’asola.Chi ama questo stile può sbizzarrirsi nella scelta del modello di “cipolla”, in quanto ormai in commercio se ne trovano di tutti i tipi: da quelli moderni con aquile e teschi, a quelli vintage di grandi case blasonate.

 

Come avete visto ci sono orologi per tutti i gusti e tutte le tasche, non importa quale abbiate, quello che conta è sempre il modo in cui si portano, quindi rendeteli vostri e viveteli come meglio credete.

E per chiudere una piccola curiosità: lo sapete come è nato l’orologio da polso?
Dice la leggenda che un tempo gli orologi venivano indossati dalle donne quali collane. Una balia svizzera, avendo l’esigenza di chinarsi sovente sulle culle dei neonati, se lo levò dal collo e se lo mise al polso per praticità.
Fin qui la leggenda, ma i primi orologi da polso comunque furono creati ed indossati esclusivamente da donne, quando ancora gli uomini segnavano il loro tempo con la “cipolla”.